
Lungarotti
Tutti i prodotti da Lungarotti ›La cantina Lungarotti, da decenni simbolo dell'enologia umbra, rappresenta come poche altre in Italia il connubio vivo tra tradizione, innovazione e passione culturale. Negli anni Cinquanta, Giorgio Lungarotti, pioniere della moderna enologia italiana, trasformò la tenuta di famiglia a Torgiano in una cantina visionaria. I suoi vini iconici, tra cui il Rubesco Vigna Monticchio, ottennero rapidamente un ampio riconoscimento e fecero della tenuta di Torgiano la prima denominazione DOC della regione. Con un approccio decisamente sostenibile e una serie di vini pluripremiati, Lungarotti incarna ancora oggi il cuore del paesaggio vitivinicolo dell'Umbria, facendo rivivere bicchiere dopo bicchiere la storia e la cultura di questo straordinario paesaggio nel cuore verde dell'Italia.
Vino è cultura
Giorgio Lungarotti e sua moglie Maria Grazia hanno dimostrato lungimiranza quando hanno capito che il connubio tra vino e cultura poteva essere la chiave per promuovere il territorio umbro e renderlo appetibile ai turisti. Grazie all'impegno e allo spirito innovativo di questa colorata coppia, oggi Torgiano può vantare non solo un fiorente paesaggio vitivinicolo, ma anche un'architettura urbana fedelmente restaurata e due musei di fama mondiale.
Dal 1999, le figlie di Giorgio, Chiara Lungarotti e Teresa Severini, conducono l'azienda con uguale competenza, coraggio per il cambiamento e profondo rispetto per le radici dell'azienda: Chiara, che si è formata come agronomo specializzato in viticoltura, unisce le conoscenze tecniche all'impegno culturale e scommette su uno sviluppo costante nel rispetto della tradizione. La sorella Teresa, una delle prime enologhe italiane, è responsabile del marketing e della comunicazione, e si occupa anche di avvicinare i target più giovani e di promuovere l'educazione al vino. Chiara e Teresa sono coadiuvate nel loro lavoro in vigna e in cantina da un trio di specialisti: il maestro di cantina Vincenzo Pepe e l'agronomo Attilio Persia sono supportati dall'enologo Lorenzo Bini.L'enologo Lorenzo Landi, che non solo ha imparato molto da Denis Dubourdieu, il luminare di Bordeaux, ma ha anche fatto diversi stage in Borgogna ed è un esperto assoluto.
Torgiano e Montefalco - due grandi terroir umbri
Oggi Lungarotti possiede 250 ettari di vigneto nelle denominazioni di Torgiano e Montefalco. L'obiettivo di ogni annata è esprimere il carattere unico di ciascuna delle due regioni vitivinicole con vini raffinati che possiedono una marcata identità locale. Ecologia e biodiversità caratterizzano la coltivazione, che comprende vitigni locali e internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay. Lungarotti offre una gamma impressionante di etichette, dai vini accessibili per tutti i giorni ai vini di alta gamma a lunga conservazione.
Il cuore di Lungarotti è sempre stata la tradizionale cantina di Torgiano, situata nel cuore di una delle più piccole regioni DOC italiane; è qui che si trovano le imponenti volte in cui i migliori vini hanno potuto invecchiare fin dagli anni Sessanta. Il Rubesco Riserva Vigna Monticchio - un Sangiovese monovitigno e fiore all'occhiello del Torgiano Rosso Riserva DOCG - ha sempre avuto un posto speciale nel portafoglio.Con il \"San Giorgio\", una cuvée di sangiovese e cabernet sauvignon, Giorgio Lungarotti ha anche creato il primo \"Superumbrian\" nel 1977: ancora oggi, è il vino del portafoglio Lungarotti che unisce il carattere regionale a una nota internazionale.
Anche la cantina di Montefalco, situata in una delle regioni vitivinicole più prestigiose dell'Umbria, completa il portafoglio Lungarotti dal 2000. Qui il sagrantino, vitigno autoctono dal colore scuro e profondo e dall'eccezionale contenuto di tannini, viene affinato grazie a un accurato lavoro in vigna e a un lungo invecchiamento per produrre vini armoniosi e di alta qualità. La cantina sotterranea offre le condizioni ideali per una vinificazione delicata e combina la tradizione con le tecniche più moderne e un'architettura innovativa, il tutto perfettamente integrato nell'idilliaco paesaggio collinare di Montefalco. È qui che nascono eccellenti vini rossi come il potente e duraturo Montefalco Sagrantino DOCG o l'elegante Montefalco Rosso Riserva DOC.
Un forte impegno per la sostenibilità
Un caposaldo della filosofia produttiva di Lungarotti è sempre stato il perseguimento della massima qualità, applicando al contempo pratiche oculate per la salvaguardia dell'ambiente. Dal 2018, i 230 ettari del vigneto di Torgiano sono certificati biologici, mentre i 20 ettari del vigneto di Montefalco sono coltivati con metodo biologico già dal 2010. La sostenibilità è un tratto distintivo dell'intero processo produttivo: A partire dai vigneti, dove sono state installate stazioni meteorologiche per monitorare le condizioni climatiche, dove il diserbo è meccanico, dove le risorse idriche sono gestite con sistemi adatti alle esigenze del vigneto e dove i vigneti sono piantati con fertilizzanti organici.Inoltre, si utilizza la concimazione organica e l'interruzione dell'accoppiamento sostituisce l'uso di prodotti fitosanitari di sintesi.Oltre a produrre energia da biomassa dagli scarti della potatura della vite, nella primavera del 2018 è stato installato un impianto fotovoltaico sul tetto del vigneto.e nella primavera del 2018 sul tetto degli edifici della cantina, coprendo più di 1.300 metri quadrati e fornendo gran parte del fabbisogno di energia elettrica della cantina.